Abitare nella storia

Le Fornelle, la storia di Salerno. Un quartiere che non cerca di piacere. I murales che lo abitano, e noi dentro quel passaggio. Un punto di origine che non si lascia davvero.

LIFEPLACES

9/28/20191 min leggere

Giusy davanti al murale di Jim Morrison alle Fornelle, Salerno.
Giusy davanti al murale di Jim Morrison alle Fornelle, Salerno.

Ci sono luoghi che non si limitano a fare da sfondo.
Entrano nel modo in cui guardi le cose, e restano anche quando non ci vivi più.

Viviamo alle Fornelle, nel centro storico di Salerno. È un quartiere che non cerca di piacere, non è costruito per essere raccontato. È stretto, denso, a volte caotico. Ma proprio per questo è autentico.

La vita qui non si osserva da fuori. Ti passa addosso. Le distanze sono minime, le voci si sentono, tutto è condiviso, anche quando non dovrebbe esserlo. Non c’è spazio per restare neutrali.

Poi arrivano i murales, ho immaginato che si animassero, vedi qui.

All’inizio sembrano solo un intervento estetico, qualcosa per “abbellire”. Ma non funzionano così. Non coprono il quartiere, non lo trasformano in qualcosa di diverso. Al contrario, lo rendono più evidente.

Le pareti iniziano a raccontare. I colori seguono le superfici irregolari, si adattano alle crepe, alle imperfezioni. Non cancellano quello che c’era prima, lo portano fuori.

È in quel momento che cambia lo sguardo.

Le Fornelle restano le stesse, ma non le percepisci più allo stesso modo. Non sei più solo dentro un quartiere: inizi a vedere un’identità, qualcosa che tiene insieme tutto.

Noi siamo lì, dentro questo passaggio. Non come osservatori, ma come parte del contesto. Vivere in un posto del genere ti costringe a prendere posizione, anche senza accorgertene.

Col tempo diventa chiaro che quel tipo di impatto non resta confinato lì.

Oggi Amalfi, le ceramiche, le immagini che costruiamo: non nascono dal nulla. Seguono la stessa logica.

Partire da qualcosa di reale, imperfetto, già esistente, e lavorarci sopra senza cancellarlo. Non per trasformarlo in altro, ma per renderlo più visibile.

Le Fornelle non sono un ricordo isolato.
Sono un punto di origine.

E certi punti di origine non li lasci davvero.
Continuano a riemergere, in modi diversi, in tutto quello che fai.